Manuale della fantasia · Capitolo 01

La fantasia si allena

La fantasia diventa più facile con l’uso. Due regole per allenarla nella vita quotidiana.

Un profilo sorridente da cui esce un cielo arancione con luna e stelle

La fantasia diventa più facile con l’uso. Cominciare è la parte più faticosa: all’inizio, almeno per me, lo è stato parecchio.

Quando ho ripreso ad allenarla, le storie che scrivevo sono cambiate. Ho cominciato anche a notarne gli effetti nei pensieri che mi venivano, nei progetti a cui lavoravo e nel modo in cui guardavo ciò che avevo intorno.

La fantasia si comporta un po’ come un muscolo, con il vantaggio che possiamo allenarla mentre laviamo i piatti, prendiamo l’autobus o facciamo entrambe le cose contemporaneamente. Quest’ultima possibilità richiede già una certa immaginazione.

Il primo motivo per allenarla è semplice: è divertente. Lo dico anche perché voglio convincerti a proseguire la lettura, certo. Resta vero.

Con il tempo, le idee cominciano ad affacciarsi con più facilità. Arrivano mentre osserviamo un oggetto, ascoltiamo una conversazione o stiamo facendo tutt’altro. Ogni tanto basta accorgersi che sono lì e seguirle per qualche passo.

Per aiutarle, mi sono dato due regole.

Dare tempo alle idee

Alcune idee arrivano subito. Altre preferiscono aspettare che siamo sotto la doccia, al volante o sul punto di addormentarci. Hanno un pessimo senso del momento giusto, ma possono comunque essere interessanti.

Quando un pensiero mi incuriosisce, provo a tenerlo con me senza costringerlo a produrre subito qualcosa. Continuo a tornarci sopra, a fargli domande e a osservare ciò che gli succede intorno. A volte non accade niente. Altre volte, senza che me ne accorga, quel pensiero trova compagnia e diventa l’inizio di una storia.

Giudicare dopo

Quando arriva un’idea, la scrivo. Uso un taccuino, un post-it, il telefono o un messaggio vocale mandato a me stesso. In quel momento evito di capire se sia buona, realizzabile o degna di essere raccontata.

Creare e giudicare sono attività diverse. In agricoltura la semina e il raccolto avvengono in momenti distinti: farli insieme sarebbe molto faticoso e ci si ritroverebbe con gli stessi semi di partenza, per giunta sporchi di terra.

La selezione arriverà più tardi. Prima serve qualcosa fra cui scegliere.

Cominceremo tentando di avere molte idee. La ricerca dell’idea giusta arriverà dopo.